WOW.
Filed under: Senza categoria on luglio 15th, 2009 | No Comments »
Filed under: Senza categoria on luglio 15th, 2009 | No Comments »
Salve, sono tornato. Gne gne gne.
Filed under: Articoli, Comunicazioni on luglio 2nd, 2009 | 1 Comment »

Goku mi fai una sega.
Filed under: Comunicazioni on aprile 30th, 2009 | No Comments »
Filed under: Comunicazioni on aprile 27th, 2009 | No Comments »
Tanto tempo fa, quest’uomo mi fece scoprire quanto internet potesse davvero geniale e fantastico. Un simpatico pazzoide che, per la gioia dei poveri masochisti che lo guardavano, scriveva video recensioni per giochi osceni del passato, per uccidere ancora una volta la nostra infanzia. Le prime recensioni erano geniali, anche per il continuo uso di parole di rara volgarità (e di insulti coniati sul momento che, per via dell’effetto randomness, risultavano incredibilmente divertenti). Mi ostino a usare il passato perchè da un annetto a questa parte il ragazzo ha perso il tocco magico. Chi può dirlo, magari avrà preso un colpo in testa o qualcosa del genere, perchè non è possibile cadere così in basso. Cosa è cambiato? Fondamentalmente lui non fa più recensioni (non che quelle iniziali fossero particolarmente rigorose, ma almeno ti davano l’impressione di avere a che fare con un tizio che il gioco almeno l’avesse giocato) ma è molto più interessato a realizzare il suo piccolo show in cui il videogioco non è che un ospite dell’ultimo minuto. I suoi video sono sempre una collezione di scenette (di comicità zero) in cui lui interagisce con vari ospiti più o meno patetici, spesso dedicando più tempo a questi ultimi che non al gioco effettivo (su tutti c’è da ricordare il fantastico video su bugs bunny in cui lui ha passato metà video a prendere a pugni un uomo in costume). Il suo ultimo video è senza dubbio il peggiore che abbia mai realizzato, in cui se l’è presa con un pezzo di anticaglia talmente limitato tecnicamente che è ridicolo anche solo pensare di dedicargli un video del genere (io apprezzo l’ironia e capisco cosa il Nerd abbiamo voluto fare, ma il risultato è comunque patetico), in cui peraltro il protagonista è stato il suo ospite (un escremento volante/parlante con la sua faccia) e non la console.
Boh, forse non ha mai fatto ridere fin dal principio e mi sono semplicemente svegliato fuori. Paradossalmente, trovo molto meglio realizzati i video, che di tanto in tanto rilascia sul suo sito, in cui recensisce vecchi film.
Il suo video migliore:
Filed under: Comunicazioni on aprile 26th, 2009 | No Comments »
Fare post random è difficilissimo. Da domani inizio a scriver roba sensata vah.
Per chi non coglie la cit di incredibile nerdness:
Filed under: Comunicazioni on aprile 25th, 2009 | 1 Comment »
Un jrpg non mi prendeva così tanto dai tempi di Grandia 2 (il che è tutto dire), non ho parole. Indipendentemente dalle bestemmie che mi sta costringendo a tirare causa un gameplay che definire limitato è dir poco (di solito la componente “culo” in questo genere di giochi è particolarmente avvertita, ma la sensazione generale delle battaglie di questo nuovo smt è che tutto si basi sulla legge di Murphy, quasi come se al posto delle battaglie si lanciassero monete: testa prendi esperienza, croce fai game over). E’ figo, stiloso e non dimentichiamo il fattore “japan”. Fantastico.
tl;dr: JAPANESE ANIME GIRL
Filed under: Comunicazioni on aprile 24th, 2009 | No Comments »
Non me ne importa nulla se i “fan” continuano a menarla su quanto Riven fosse figo e quanto Exile fosse fango al confronto. Exile è e resta il mio capitolo preferito della saga. Le atmosfere, il dramma di Saavedro, le musiche. Magico.
A parte l’enigma finale di Narayan. Ancora oggi mi chiedo cosa diamine gli fosse venuto in mente.
Filed under: Comunicazioni on aprile 16th, 2009 | 1 Comment »

Sono una persona estremamente selettiva quando si tratta di guardare anime, quasi quanto sono severo nel giudicarli se escono anche solo di poco da certi limiti di accettabilità. Le mie recensioni hanno forse un pelo di superbia dentro, ma tanto sono soltanto le mie opinioni e se il mio atteggiamento vi offende potete commentare quando vi pare (basta la capacità di esprimere le proprie opinioni con frasi sensate e articolate, non grugniti) nell’apposita sezione. Altra piccola premessa prima di cominciare: io spoilero (ovvero racconto parti fondamentali di trama) spesso e volentieri, perchè mi è difficile esprimere commenti su un qualcosa che non posso raccontare liberamente. Perdonatemi per questo, ma se volete una recensione spoilers-free potete pure fermarvi qui. Ora, bando agli indugi, si dia inizio alla sofferenza.
Una delle robe più fighe che l’animazione nipponica sia mai risucita a produrre sono senza dubbio le “lolis with big swords”, dunque un anime che ne presenta ben due è degno di ricevere la mia attenzione. Aggiungiamoci una sigla fantastica e animazioni di ottimo livello e uno potrebbe pensare di trovarsi di fronte a un piccolo capolavoro. E invece così non è, dato che può essere anche rivestito d’oro per quel che mi riguarda, ma questo anime è tutto tranne che un piccolo capolavoro.
La storiellina è dimenticabile, ma per dovere di cronaca qualcosina dovrò dire. Vediamo, il Giappone è questo paese incredibilmente sfigato. Dopo la sconfitta nella seconda Guerra, la terra del sol levante le ha prese da ogni tipo di creatura conosciuta: Godzilla, i nemici di Goldrake, Doraemon, demoni e spettri. Tuttavia non siamo più nel fiabesco passato di Mushishi (dove il sovrannaturale era affiancato a donne fighissime), ma nella tristissima realtà moderna. Chuck Norris che distrugge città, Ganesh che non viene sufficentemente adorato, i Capitalisti che, uniti alla massoneria dei rettiliani, tentano di prendere il controllo del mercato. Ovvio che i demonacci esistono ancora, dunque il Governo si sveglia fuori e decide di istituire la classica task force per poter tenerli sotto controllo. Il primo episodio di sta roba fa proprio da introduzione, così da permetterci di osservare al lavoro questa squadra super addestrata di uomini con il pene lungo. La città viene attaccata da questa stramba bestiaccia dal nome altisonante (che non ricordo), di tipologia “B”. Bene, i nostri eroi vengono fondamentalmente arati fino all’arrivo dei super figoni di turno, la squadra d’assalto più sborona di tutte (uno dei membri uccide i demoni facendo roteare in aria la sua motocicletta, se questo non è essere fighi non so cos’altro può esserlo) che, struca struca, fanno fuori il cattivo. Missione compiuta dunque, il nostro manipolo di eroi dai tratti stereotipati fanno per tornarsene a casa e… vengono ammazzati tutti. Figo, dal nulla appare una loli con una grande spada (+1 all’episodio) che taglia a tutti la gola. Bene, il primo episodio è stato dunque assolutamente inutile, perchè dal prossimo appariranno chiaramente nuovi protagonisti.
In realtà esistono due differenti task force: la prima, quella del ministero della Difesa, è quella realistica (e che finora ha sokato pesantemente). Nel senso che è un corpo armato di gente con possenti e virili fucili, attrezzatura ad alta tecnologia e solo dio sa cos’altro nei pantaloni. Ovviamente questi sono degli sfigati e noi, da bravi weaboos, non vogliamo vedere questa gentaglia senza personalità. Così piglieremo altra gente senza personalità, ma più figa. Il corpo speciale shounen di difesa del ministero dell’ambiente. Un gruppo formato da una loli in divisa alla marinara (nel nome della luna, etc), un tizio che tiene tutto l’arsenale delle forze strategiche di autodifesa nella borsa, due gemelli che paiono usciti da un’allucinazione di Escher quando è sotto acidi, un figone con delle trivelle al posto delle mani e un tizio, chiaramente inutile, che ha addestrato dei furetti combattenti, perchè i furetti combattenti sono awesome. Tutti rigorosamente vestiti da sera giacca e cravatta neri, perfetto per affrontare queste situazioni di battaglia terribili. Ovviamente questi tizi ownano pesantemente (mi pare ovvio, i tizi armati di mitra, bombe atomiche e altro non sono riusciti a fare una mazza, mentre sti tizi che affrontare i nemici usando ferri da stiro, e non sto scherzando, in corpo a corpo passano veloci come sul terreno arato di fresco), fino a quando non si para di fronte a loro la loli with big sword dell’episodio prima, che l’anime ci fa capire essere un’amicona (non ti dico guarda) della protagonista. Ora, abbiamo avuto esplosioni, musiche fighe, e ci sono due lolis with big swords, vi prego non fottete tutto a questo punto. Non venitemi a dire che ora la tipa vestita alla marinara si rifiuterà di combattere l’altra tipa in virù della loro passata amicizia, potrei vomitare l’intestino.

Ma vaffanculo, anime prevedibile del cacchio. Vabbè, perdoniamolo. In sostanza le due loli combattono, quella vestita alla marinara (che si chiama Kagura, ok?) le piglia dall’altra (Yomi, yami, o quel che l’è) e l’anime finisce. Fighissimo. Dato che questo era l’ovvio epilogo, l’anime prosegue da questo momento in poi raccontandoci la struggende storiella di Kagura e Yomi, sorelle non di sangue che insieme si mettono a combattere i demoni perchè… è il loro lavoro. Forte. La parte figa è che ci troviamo di fronte a una serie da 12 episodi, di cui il 1° totalmente inutile, il 2° è la conclusione e viene riproposto quasi identico al posto dell’11°, e tipo quattro episodi centrali in cui non succede virtualmente nulla, a parte farci vedere qualche random combattimento contro il mostro di turno.
Ci si potrebbe chiedere di cosa parli fondamentalmente questo Ga-Rei. Beh, fondamentalmente c’è questo grosso bestione, il ga-rei, che è una sorta di mostro uber forte che si vede tipo cinque minuti in tutto l’anime, quindi chissenefrega. Poi ci sono le loli con le spade, che combattono e fanno i giochini lesbo. Poi c’è la *rotfl* trama. Ebbene sì, garei ha una trama, e la trama consiste nell’arrivare all’epilogo, il primo che ci arriva vince. Cool. In pratica c’è questo ragazzo-demone di cui non sappiamo assolutamente una sega che ha dei poteri, su cui non sappiamo assolutamente una seca, e gli piace usarli per… portare orrore e distruzione nel mondo. Dio quanto mi stai simpatico ragazzino. Fondamentalmente il ragazzo fa scoppiare una sorta di guerra per la successione alla leadership della famiglia di esorcisti X. Come fa a farlo? Beh, lui ha questa pietra “magica” che, impiantata nel corpo di qualcuno non solo lo rende immortale, ma pure un pazzo psicopatico. La povera Yomi si piglia una di queste pietruzze e va in rampage, salvo essere poi sconfitta nel più classico dei finali stereotipati, dalla nostra brava Kagura. Fine. Come, tutto qui? Beh, sì.
Dovendo dare una definizione, Ga-rei è il tipico anime per fanboys (del resto è un prequel del manga, avrei dovuto aspettarmelo). I personaggi hanno una personalità virtualmente inesistente e pronunciano più o meno due parole ciascuno in tutta la serie (anche se risentire la voce del mitico Wakamoto fa sempre piacere, nabuu~), quasi come se li avessero aggiunti giusto perchè di sì, perchè senza non si riusciva a vivere. Perfino le due protagoniste in pratica sono due cerebrolese (Yomi ha un pelo di cervello, ma lo usa tipo per dieci minuti, i rimanenti sono dedicati a fare facce idiote con Kagura), oltre a incarnare alcuni tra gli archetipi che più odio. L’anime è inoltre infarcito di scene, fatti e riferimenti vagamente presentati che non ricevono la benchè minima spiegazione, perchè “tanto” c’è il manga, correte a comprarlo bravi bambini. Fine, non c’è altro da dire, unico pregio l’ottimo livello di animazione. Sul serio, pensavo avrei avuto molto di più da dire, ma la pochezza di quest’anime è disarmante.
Verdetto: leggero e soft, scorre veloce ma non lascia assolutamente nulla dentro. Da guardare solo se non si ha altro da vedere. 7/10 “Forgettable”
Filed under: Recensioni on aprile 12th, 2009 | No Comments »
Filed under: Comunicazioni on aprile 12th, 2009 | No Comments »